L'approccio LEADER-CLLD

LEADER è l'Acronimo di Liaison Entre Actions de Développement de l'Économie Rural, collegamento tra le azioni di sviluppo dell'economia rurale: dal 1991 uno degli strumenti chiave delle politiche europee per promuovere l'innovazione nelle aree rurali attraverso la creazione di Gruppi di Azione Locale (GAL), che hanno il compito di elaborare strategie di sviluppo sostenibile e progetti di cooperazione fra territori.
Cofinanziato dal 2007 attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), offre oggi la possibilità di attuare strategie plurifondo nell'ambito dello Sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD, Community Led Local Development).

Per la programmazione 2014-2020 tale strumento è normato dai regolamenti europei - Reg. (UE) n. 1303/2013, artt. da 32 a 35; Reg. (UE) n. 1305/2013, artt. da 42 a 44 - per il perseguimento di strategie di sviluppo locale integrate su scala sub-regionale, elaborate raggruppamenti di partner che rappresentano sia le popolazioni rurali, attraverso la presenza degli enti pubblici territoriali (comuni, province e comunità montane), sia le organizzazioni degli operatori economici presenti nel territorio: i GAL, appunto, chiamati alla predisposizione e all'attuazione di un Piano di Azione locale (PdA), che rappresenta lo strumento programmatorio per la definizione e l'attivazione delle singole strategie di sviluppo.
Lo sviluppo locale LEADER – CLLD ha quindi il compito di sostenere queste strategie, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva del partenariato locale pubblico e privato, la programmazione dal basso verso l’alto (bottom-up), la progettazione integrata territoriale e l’integrazione multisettoriale degli interventi, la cooperazione fra territori rurali e la messa in rete dei partenariati locali.

Approfondimenti
CLLD - LEADER in Sardegna
PSR Sardegna 2014-2020